Area tecnica: tracciabilita’
Possiamo definire la tracciabilità come lo strumento che permette di seguire un prodotto nella filiera, ne individua l’origine, raccoglie informazioni soprattutto qualificanti, da evidenziare con marchi, etichette o certificazioni.
Tutte le confezioni degli Ortaggi Fortunato presentano nell’etichetta tutte le informazioni che consentono di tracciare esattamente in percorso; la codifica è duplice e descrive due momenti ben distinti della manipolazione dei prodotti in stabilimento.
Il LOTTO è identificato da un numero intero e da una stringa: in numero si riferisce al momento della raccolta ed identifica il progressivo delle singole raccolte conferite in stabilimento da ogni singolo agricoltore: andando a richiamare questa parte del lotto si hanno le informazioni sul campo di provenienza e sulla data di raccolta. La stringa è in formato numero-barra-numero (24/01) o lettere-barra-numero (A/25) e si riferisce alla data di confezionamento della partita di merce di cui al precedente numero: il primo formato si riferisce alla codifica “settimana-giorno della settimana” e identifica nel caso dell’esempio che il prodotto è stato confezionato il primo giorno della ventiquattresima settimana; il secondo formato si riferisce alla codifica “mese/giorno del mese” e nel caso dell’esempio la data di confezionamento è il venticinque di gennaio.
Se gli ortaggi sono presentati in cassetta sfusi, fa riferimento l’etichetta presente al lato dell’imballaggio. Sempre in tutte le confezioni è presente anche il Numero Operatore, un biglietto di sfondo bianco con il logo Fortunato: questo Numero Operatore si riferisce alla dipendente che ha confezionato il prodotto.
In maniera univoca, quindi, gli Ortaggi Fortunato forniscono tutta una serie di informazioni per il consumatore, garantendone la massima trasparenza e garanzia di sicurezza alimentare.