Solo il pomodoro più buono
Nel 1945 il prof. Tamaro nel manuale “Orticoltura” scrive quanto segue:
“Il clima ideale è temperato, tendente al caldo. I paesi umidi sono contrari al pomodoro, che teme fortemente i freddi tardivi, mentre resiste ai venti marini; predilige terreni siliceo-calcarei-argillosi, profondi, avendo radice fittonante, con sottosuolo permeabile, possibilmente irrigatorio; evitare i terreni compatti. Sono preferibili terreni di pianura non soggetti a nebbia, meglio a mezza collina, dove i frutti raggiungono la perfezione per fragranza e densità di succo.”
La descrizione sembra fatta guardando ll territorio della Sicilia sud orientale, tanto è precisa e puntuale nella visione; il fattore clima è certamente la componente più importante per massimizzare le proprietà dei frutti e soprattutto quelle organolettiche in termini di vista, tatto, gusto.
Il lavoro delle generazioni di agricoltori che nei lustri sono riusciti ad esaltare le migliori varietà con tecniche semplici di coltivazione legate all’equilibrio del territorio, è il completamento di una passione: la nostra passione per il pomodoro!